L’umanità 

L’umanità deve far fronte al l’imperativo di conciliare l’economia con l’ecologia. I mezzi vanno dai cambiamenti volontari di stile di vita cioè cambiare radicalmente comportamenti produttivi, economici e personali. Non bisogna nemmeno sottovalutare le possibilità offerte dalla stessa innovazione tecnologica: le economie avanzate si vanno “dematerializzando”, nel senso che ogni unità di prodotto viene ottenuta con una quantità sempre minore di materiali e con consumi contenuti di energia: basti pensare alla sostituzione dei cavi di rame con le fibre ottiche, alle lattine di birra sempre più sottili e anche alla capacità acquisita, in questi anni, dalle aziende migliori di produrre generando meno rifiuti industriali. Le tecnologie innovative non sono miracolose, ma riescono spesso a conciliare economicità e rispetto dell’ambiente. Ormai tutti dobbiamo convincerci che l’epoca dello sfruttamento illimitato delle risorse naturali è finita per sempre e che il miglior investimento è quello della difesa dell’ambiente. Infatti la salvaguardia degli equilibri ambientali è la condizione indispensabile, non solo del l’ulteriore sviluppo delle forze produttive, ma anche e soprattutto della stessa sopravvivenza dell’umanità.